Il sistema di stereo-visione è stato sottoposto a una serie di test
estensivi, condotti su sequenze registrate, per un totale di più 600
immagini.
È stato predisposto un percorso di prova in uno dei corridoi
dell'IRST. Lungo le pareti del corridoio sono stati disposti degli
ostacoli, varianti per colore, struttura e dimensioni (figura
).
Figure: Percorso di prova sul quale avviene il collaudo del sistema di
stereo-visione e dove vengono raccolte le sequenze di immagini.
Le sequenze vengono raccolte mediante un programma apposito, che
registra su file tutto lo stato istantaneo del robot: le immagini
provenienti dalle telecamere, le misure dei telemetri sonar, lo stato
dell'odometro, la velocità istantanea e l'accelerazione del
robot. In figura
è riportato un estratto
di una sequenza di prova.
Figure: Alcuni fotogrammi di una sequenza di prova. I fotogrammi qui
riportati sono uno per ogni cinque presenti nella sequenza completa.
Successivamente il sistema di stereo-visione elabora le sequenze raccolte, producendo le immagini di profondità, il modello del corridoio e le mappe.
Figure: Immagini di disparità, corrispondenti alla sequenza di prova
precedente. Queste immagini vengono calcolate senza far uso del
modello di corridoio.
Figure: Immagini di disparità, corrispondenti alla sequenza di
prova precedente. In questa serie si è fatto uso del modello del
corridoio costruito dai dati sonar.
La prima valutazione dei risultati avviene sulla precisione con la quale la struttura del corridoio ricostruita dal sistema di stereo-visione: quali ostacoli vengono individuati, come vengono ricostruite le pareti, come il sistema reagisce ai cambiamenti di luminosità, la corrispondenza tra il modello di profondità calcolato dai dati sonar e le immagini provenienti dalle telecamere.
Per ricostruzione e mappatura di ambienti è possibile ricorrere a
risoluzioni superiori. L'elaborazione di un immagine con risoluzione
di
pixel richiede 185 secondi. Un valore piuttosto alto
in termini assoluti, tuttavia per ottenere informazioni analoge
mediante i telemetri sonar sarebbe necessario muovere il robot per
tutto l'ambiente, con tempi molto più lunghi.
Per i compiti di navigazione e di elusione di ostacoli non è
fondamentale la precisione, è invece critica la velocità di
reazione. Il sistema di stereo-visione impiega un tempo di 29 secondi
per produrre un'immagine di profondità con risoluzione di
pixel. Tuttavia, una delle caratteristiche
dell'algoritmo utilizzato è di elaborare in modo indipendente ogni
riga di immagine. È quindi possibile ridurre i tempi di calcolo
elaborando parzialmente l'immagine. Una dimostrazione di questa
tecnica è riportata nella mappa
. Questa mappa
è stata generata facendo uso della sola riga centrale. I tempi di
calcolo per una singola riga sono di soli 0,25 secondi, e le
informazioni di distanza ottenute da una sola riga sono più che
sufficienti per evitare tutti gli ostacoli del percorso di prova
(alcuni ostacoli non vengono individuati, non a causa di carenze della
tecnica, ma perché nella riga centrale non appaiono, essendo troppo
bassi. La riga da analizzare va scelta a seconda delle esigenze del
sistema di navigazione).
Figure: Mappa del percorso di prova ottenuta mediante l'algoritmo di
stereo. Malgrado l'assenza di segnale lungo le pareti del corridoio,
l'algoritmo è in grado di ricostruirne correttamente la struttura.
Questo avviene grazie alla presenza del modello generato dai dati dei
sonar.