Il modello di disparità del corridoio, quando disponibile, viene utilizzato nell'algoritmo di stereo per forzare le zone poco strutturate alla disparità prevista dal modello, permettendo così di ricostruire correttamente la profondità delle pareti malgrado l'assenza di segnale sufficientemente forte a guidare i corretti accoppiamenti tra pixel.
Questo avviene modificando la funzione costo
con
l'introduzione di un termine aggiuntivo dipendente dal modello:
dove
è una costante (gli esperimenti sono stati fatti con
valori di
variabili tra 0 e 2), e la funzione m
è la funzione che associa ad ogni punto dell'immagine la
disparità prevista dal modello per quel punto.
L'introduzione di questo termine determina un avvallamento nella funzione costo attorno alla disparità prevista dal modello, guidando l'algoritmo di ottimizzazione a scegliere percorsi che combaciano con quelli previsti dal modello del corridoio, a meno che non esistano accoppiamenti sufficientemente sicuri per stabilire un percorso migliore.
La funzione di costo
così modificata diventa