Le telecamere montate sul robot sono dotate di un sistema che adatta automaticamente il guadagno del sensore in dipendenza del livello di luce ambientale. Questo sistema, benché necessario, introduce una difficoltà ulteriore: tra l'immagine acquisita dalla telecamera destra e l'immagine acquisita dalla telecamera sinistra esiste sempre una percepibile differenza di luminosità.
In queste condizioni l'algoritmo di stereo realizzato non è in grado di funzionare correttamente, perché le misure delle differenze di luminosità tra pixel corrispondenti sono falsate dalle differenze di guadagno tra le telecamere. Per ovviare all'inconveniente si ricorre a una normalizzazione del livello di luminosità delle immagini mediante un apposito algoritmo:
Figure: Curva di regressione, utilizzata per normalizzare la
luminosità delle immagini. Le ascisse sono date dai quantili
dell'immagine sinistra, le ordinate dai quantili dell'immagine
destra. I quantili non sono normalizzati a 1, ma al massimo valore di
intensità luminosa, 255.
Il risultato della procedura è di portare le due immagini allo stesso
livello di luminosità (vedi figura
).
Figure: Immagine del corridoio. Nell'ordine: immagine sinistra,
immagine destra originale, e infine immagine destra dopo essere stata
normalizzata.