La minizzazione dell'equazione
è un classico
problema di assegnamento pesato. Esistono algoritmi ben noti per
risolverlo con tempi di calcolo di ordine
. Applicando questi
algoritmi risolutivi del problema di assegnamento direttamente al
problema di stereo si ottengono soluzioni non fisiche, perché
l'equazione
non vincola l'accoppiamento
ad essere simile all'accoppimento
, come invece
spesso avviene nelle immagini reali. Per imporre questo vincolo di
lisciezza viene spesso introdotto un fattore di penalizzazione nella
funzione costo
[13, 21]. Tuttavia l'aggiunta di questo ulteriore
fattore comporta l'introduzione di altri parametri liberi,
difficilmente valutabili, e inoltre l'algoritmo modificato tende a
lisciare impropriamente i salti di profondità. Invece,
nell'algoritmo da noi utilizzato, per restringere la ricerca ed
eliminare le soluzioni non fisiche si fa uso di due vincoli:
questi vincoli sono illustrati nella figura
,
dove un percorso rappresenta gli accoppiamenti tra pixel dell'immagine
sinistra e pixel dell'immagine destra.
Figure: Un percorso rappresenta gli accoppiamenti tra pixel dell'immagine
sinistra e pixel dell'immagine destra. La linea solida rappresenta un
percorso valido, mentre la linea tratteggiata rappresenta un
percorso che viola i vincoli di unicità e ordinamento. Una linea
verticale denota un'occlusione nell'immagine destra, una linea
orizzontale un'occlusione nell'immagine sinistra, un segmento
diagonale nel punto
denota l'accoppiamento del pixel i
nell'immagine sinistra con il pixel j nell'immagine destra.