Sono stati esplorati diversi operatori di confronto per rivelare le violazioni della trasformazione tra le immagini. In particolare si è utilizzata la differenza di intensità fra i pixel, la correlazione e correlazione normalizzata fra finestre di pixel, provandone diverse dimensioni. Alcuni esperimenti sono stati fatti anche analizzando il gradiente dell'immagine di differenza.
Nostante la varietà dei metodi, i risultati si sono rivelati sorprendentemente uniformi: operatori più sofisticati non sono significativamente migliori della semplice differenza tra pixel corrispondenti, e cadono in difetto nelle stesse situazioni. L'analisi del gradiente dell'immagine di differenza è forse l'unico che promette di dare risultati migliori. Esperimenti per determinarne l'efficacia sono tuttora in corso, ma i risultati preliminari sono promettenti.
Non essendo attualmente giustificato il ricorso a operatori più complessi, la tecnica adottata per la rivelazione degli ostacoli è la seguente
Una osservazione: rivelare quale porzione di immagine vìola la trasformazione non significa individuare la posizione degli ostacoli! Infatti la posizione dell'ostacolo corrisponde approssimativamente a quella del pavimento che occlude solamente per ostacoli bassi, appoggiati sul pavimento. Se a provocare l'occlusione è un oggetto vicino, sollevato da terra, la zona di pavimento che occlude corrisponde a un'area lontana diversi metri, mentre l'ostacolo si trova molto più vicino.
Quello che è possibile individuare efficacemente con l'algoritmo GPOD è la zona di pavimento libera da ostacoli.
Le prestazioni ``velocistiché' dell'algoritmo sono molto buone: l'elaborazione di immagini di 128 per 128 pixel avviene in 0,6 secondi, mentre l'elaborazione di immagini di 256 per 256 pixel richiede 1,7 secondi.
Figure: GPOD, pavimento libero. In alto sono le immagini
provenienti dalla telecamera. In basso a sinistra c'è l'immagine
destra trasformata mediante la funzione calcolata dal programma di
calibrazione. In basso a destra c'è l'immagine di differenza fra
l'immagine sinistra e la destra trasformata. Notare che dove il
pavimento è visibile da ambedue le telecamere l'immagine di
differenza appare nera, significando l'assenza di ostacoli.
Figure: GPOD, pavimento con ostacoli. In alto sono le immagini
provenienti dalla telecamera. In basso a sinistra c'è l'immagine
destra trasformata mediante la funzione calcolata dal programma di
calibrazione. In basso a destra c'è l'immagine di differenza fra
l'immagine sinistra e la destra trasformata. L'ostacolo è
chiaramente visibile nell'immagine di differenza sotto forma di una
zona chiara.