Stanno attirando l'interesse dei ricercatori una classe di algoritmi che elaborano le immagini trasformandole in uno spazio delle frequenze: lo spazio di Fourier o lo spazio di Gabor [4], [9].
La determinazione della disparità avviene mediante l'analisi delle differenze di fase nello spazio delle frequenze, risolvendo in modo elegante il problema della corrispondenza. Tuttavia il carico computazionale richiesto da questi algoritmi è piuttosto elevato, e non è ancora chiaro se in questo modo sono ottenibili risultati intrinsecamente migliori rispetto a tecniche più tradizionali.